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giovedì 23 aprile 2009 (ore 21.30) – venerdì 24 aprile 2009 (ore 22.00)

 
*VUOTI A RENDERE* di Jan Sveràk
con Zdenek Sverak, Tatiana Vilhelmová, Daniela Kolárová, Alena Vránová [Rep.Ceca, 103′, commedia]
Arriva la pensione, e all’improvviso ti senti sbattuto tra i Vuoti a rendere. Proprio come Josef, il protagonista del film diretto dal regista ceco Jan Sverak.Praga, una coppia di ex professori, la ricerca di qualcosa da fare per non essere travolto dalla depressione. Josef avrebbe potuto insegnare ancora, ma un giorno ha detto basta: «Non mi sento più felice in questo posto». E adesso, sotto gli sguardi attoniti della moglie, si mette prima a consegnare pacchi in bicicletta, e poi a lavorare nel retro di un grande magazzino. Ritira, appunto, i vuoti a rendere. Se apparentemente è l’abile conclusione della trilogia della famiglia Sverak – i De Sica della Repubblica Ceca, Jan, il figlio regista e Zdenek, il padre sceneggiatore e attore – la realizzazione di quest’opera annunciata e molto attesa ha rappresentato uno dei più affascinanti viaggi nel mondo del cinema. Sverak raccontò l’infanzia nel delizioso Scuola elementare e si rivolse all’età adulta con il premio Oscar 1996 per il miglior film straniero Kolya . Doveva e voleva arrivare alla terza età, concludere la vita di un uomo che aveva visto crescere nel suo cinema. Ed era suo padre Zdenek la vittima designata, anche come attore. Sicuri del progetto, decisero di dedicargli un documentario, Tatinek (papà). Voleva essere celebrativo, divenne uno psico-cinedramma, con uno scontro familiare e creativo tra le due generazioni. Nel 2004, questo Lost in la Mancha dell’est si concluse con una separazione, anche fisica, tra il cast e papà Zdenek. Che però avendo grinta e tigna da vendere, in un anno ha riscritto il film. Il carisma di Zdenek Sverak e i suoi commenti sul mondo e sui familiari sono le cose migliori, le più intelligenti, trovando la sua realizzazione proprio nello sportello dei vuoti a rendere di un supermercato.

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