All'interno dei nostri spazi è stato approntato un protocollo anti-covid che consentirà di svolgere tutte le attività teatrali in totale sicurezza.
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giovedì 29/1/09 (ore 21.30) – venerdì 30/1/09 (ore 22.00)

 
*STELLA* di Sylvie Verheyde
con Léora Barbara, Karole Rocher, Benjamin Biolay, Guillaume Depardieu, Thierry Neuvic [Francia, 113′, commedia/drammatico]
1977. Stella, undici anni, vive appena fuori Parigi in un quartiere operaio. Ammessa a frequentare una prestigiosa scuola parigina, incontra Gladys, la figlia di due intellettuali ebrei argentini. La sua nuova migliore amica la aiuterà a muovere i primi passi nel mondo reale. Si può raccontare l’adolescenza senza cadere nel già sentito, evitando le banalità che porta con sé tutto il corredo del film generazionale; si può far parlare in prima persona, fuori campo, la protagonista senza far avvertire questa soluzione come un facile mezzo per interiorizzare il personaggio, ma semplicemente come lo strumento più naturale per dargli voce: Stella è un film incantevole perché racconta un’epoca e un contesto dal punto di vista della giovane protagonista senza ammicchi e carinerie, non sbagliando un tono, con acume, intelligenza, delicatezza. Inseguendo la giovane protagonista nei suoi percorsi di vita la regista riesce, con un piglio originale che sfiora appena la stramberia e non abbandona mai l’ironia, a restituire la problematica dell’identità, della tenacia nell’aggrapparsi ai margini di un mondo nel quale non ci si ritrova, del non arrendersi all’omologazione richiesta come una patente per l’accettazione.Stella ha l’unico torto di non poter essere incasellata: avendo tante peculiarità e nessuna genericità, è condannata all’incomprensione e al ludibrio; avendo intelligenza e coscienza di sé trova la forza per costruirsi un’artificiale indifferenza per tutto quello che la circonda.

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