All'interno dei nostri spazi è stato approntato un protocollo anti-covid che consentirà di svolgere tutte le attività teatrali in totale sicurezza.
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su altrettanti palchi

sabato  20/3/10 (ore 22.00) – domenica 21/3/10 (ore 16.00 e 21.30) 

 

SHUTTER ISLANDdi Martin Scorsese, con Leonardo Di Caprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Max Von Sydow [U.S.A., 138′, thriller/mystery]

1954. L’agente federale Teddy Daniels si reca a Shutter Island, al largo di Boston, dove si trova l’Ashecliffe Hospital, un manicomio criminale. Deve ritrovare una detenuta scomparsa, Rachel Salando. Un uragano si abbatte sull’isola… Un film affascinante, misterioso, angoscioso, crepuscolare, nel quale l’ossessione di Martin Scorsese, 67 anni, per il Male mette a confronto la malvagità statale nazista (i campi di sterminio, la Shoah), la crudeltà ideologico-tecnologica statale americana (gli esperimenti sul cervello umano, il pensiero cancellato) e la criminalità individuale eliminata dalla memoria con la rimozione. Temi grandiosi, che assumono nel film l’aspetto d’una indagine poliziesca. Nell’atmosfera cupa del luogo, la mente del detective Leonardo DiCaprio torna al giorno in cui da soldato nella II Guerra Mondiale apri con gli altri i cancelli del lager di Dachau e vide i fantasmi; ricorda l’uccisione della propria moglie e dei loro tre bambini; avverte il sospetto intorno agli ostacoli opposti adesso alla sua investigazione. A metà del film e oltre, una svolta drammatica imprime alla vicenda tutt’altro percorso. Shutter Island, simile a un corridoio di specchi deformanti, tratto da un libro dell’autore di Mystic River Dennis Lehane, ispirato ai noir americani di serie B dei Quaranta, è un film sconcertante e bello.

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