All'interno dei nostri spazi è stato approntato un protocollo anti-covid che consentirà di svolgere tutte le attività teatrali in totale sicurezza.
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su altrettanti palchi

giovedì 28/10/2010  (ore 21.30) venerdì 29/10/2010  (ore 22.00)

 

NIENTE PAURAdi Piergiorgio Gay con Luciano Ligabue e la partecipazione di Luciana Castellina, Don Luigi Ciotti, Beppino Englaro, Margherita Hack, Stefano Rodotà, Sabina Rossa, Paolo Rossi, Giovanni Soldini, Carlo Verdone, Umberto Veronesi, Fabio Volo, Javier Zanetti. [88′, Italia]

Luciano Ligabue. La sua musica, le sue canzoni, i suoi concerti e le sue riflessioni utilizzati come tela su cui tessere l’ordito di una riflessione sull’Italia in un documentario tanto inusuale quanto efficace. A partire dall’entusiasmo che le sue canzoni suscitano in un pubblico fondamentalmente giovane, Ligabue e Gay compiono un percorso che si fa didattico nel senso più nobile del termine. “Auguro la buonanotte”, dice il cantante alla fine di un concerto, “a tutti quelli che vivono in questo Paese ma che non si sentono in affitto, perché questo Paese è di chi lo abita e non di chi lo governa”. Niente paura è un pamphlet usa e getta ma qualcosa di più e di meglio. Vuole provocare una riflessione sui principi fondamentali del nostro vivere civile, sul perché alcuni di essi si siano dissolti e sul perché comunque non debbano prevalere né lo scoramento né, ancor peggio, l’indifferenza. Rivedere Falcone, sentire Pertini oppure, nel presente, ascoltare la figlia di Guido Rossa che ha chiesto (dopo 30 anni di detenzione) che venisse concessa la libertà vigilata all’assassino di suo padre perché lo riteneva un dovere civile nei confronti di un uomo veramente cambiato è importante. Lo è ancor di più perché ci vengono anche ricordati gli articoli di una Costituzione che qualcuno vorrebbe non tanto ‘riformare’ quanto piuttosto cancellare e riscrivere a proprio piacimento.

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