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IL MIO AMICO GIARDINIERE

giovedì 10/1/08 (ore 21.30) – venerdì 11/1/08 (ore 22.00)

 
*IL MIO AMICO GIARDINIERE* di Jean Becker
con Daniel Auteuil, Jean Pierre Darroussin [Francia, 109′]
Chi, tra tanto cinema di clamore e di furia, avverta il bisogno di rifugiarsi in un piccolo film semplice e pudico lo può trovare in Il mio amico giardiniere, elogio della filosofia bucolica, inquadrature inondate di luce, il canto dei grilli in colonna sonora e due mostri della recitazione che si scambiano la palla con grazia. Un pittore parigino in crisi coniugale e con problemi d’ispirazione artistica torna nella casa paterna, in un villaggio al centro della Francia, dove incontra un vecchio amico di scuola, che assume come giardiniere. Nascerà un grande affiatamento, fatto di ricordi e discussioni su due visioni opposte del mondo, quella urbana e sofisticata e quella naif del campagnard incolto ma sincero. Nelle lunghe giornate passate a parlare di ricordi e di donne, l’amicizia rifiorisce. I due hanno vissuti opposti: se il primo conserva intatte le antiche insofferenze l’altro, pensionato delle ferrovie, è un marito di lungo corso, fedele al paese e alle abitudini, che osserva il mondo con sguardo pacato (un po’ ricorda Peter Sellers in Oltre il giardino). Signorilmente, Auteuil si mette al servizio della finissima performance del “giardiniere” Darroussin. Anche la cinepresa di Becker guarda con calma i suoi piccoli eroi quotidiani, che si chiamano a vicenda Delprato e Delquadro, lasciandoci il tempo di diventarne amici.

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