ONORA IL PADRE E LA MADRE

Pubblicato da admin il 29 marzo 2008 nella categoria Cinema Olimpia Margine Coperta

sabato 29/3/08 (ore 22.00) – domenica 30/3/08 (ore 21.30)

 
*ONORA IL PADRE E LA MADRE * di Sidney Lumet
con Philip Seymour Hoffman, Ethan Hawke, Marisa Tomei [Usa, 117']
Ottantatreenne, 41 film alle spalle, una love story con lo spettacolo iniziata a cinque anni sui palcoscenici del teatro yiddish (suo padre era un noto attore) e continuata fino a oggi dietro alla macchina da presa, Sidney Lumet è un leggenda reticente che torna a mettere in scena la violenza, contestualizzandola all’interno della psiche umana e della famiglia. Onora il padre e la madre è un thriller che si addentra nella mente (e nel cuore) dell’uomo, esplorandone i conflitti e le reazioni più contorte. Con una tecnica di flashback mai fine a se stessa il regista statunitense presenta la visione individuale dei personaggi – gli interrogativi, le frustrazioni, i vizi e le virtù – offrendo un quadro saturo di disperazione. Fatto di cronaca attuale, tragedia elisabettiana, melodramma: per ragioni diverse Andy e Hank si trovano a navigare in cattive acque. Quando il maggiore dei due fratelli propone al più giovane di unirsi a lui in una rapina “facile facile”, Hank s’illude di poter finalmente venire a capo della sua miseria economica e affettiva. Tuttavia, quando accetta, non sa che Andy ha organizzato il colpo nella gioielleria dei loro genitori. Il film fa tornare in mente Quel pomeriggio di un giorno da cani (la rapina sgangherata, i personaggi antieroici con le loro ferite private…), ma senza la nota grottesca che alleggeriva quel titolo ormai classico. Qui siamo in piena atmosfera tragica. Ed è con i toni propri della tragedia che il destino incombe sui personaggi: un destino con la “d” minuscola, però, poiché non sono divinità malvagie e imperscrutabili a condurli verso la rovina, bensì precise responsabilità individuali. Per trasmetterci un senso d’ineluttabile fatalità, Lumet ricorre a una struttura a-cronologica, adottando volta a volta punti di vista diversi che forniscono nuove informazioni sui moventi del crimine. Onora il padre e la madre è un’opera drammatica e assoluta, che affronta con estrema sensibilità e senza nessun tipo di sconto o didascalismo la natura distorta, imperfetta e complessa dell’uomo.



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