NAPOLI: CHI RESTA E CHI PARTE

Pubblicato da Marino Filippo Arrigoni il 19 ottobre 2011 nella categoria Teatro Manzoni Pistoia

TEATRO MANZONI – PISTOIA

Venerdì 4 Novembre 2011, ore 21:00 (Turno V – Venerdì)
Sabato 5 Novembre 2011, ore 21:00 (Turno S – Sabato )
Domenica 6 Novembre 2011, ore 16:00 (Turno D – Domenica )

napoli chi resta e chi parteNAPOLI: CHI RESTA E CHI PARTE
di Raffaele Viviani
con Sal Da Vinci e la partecipazione di Gigio Morra  
regia Armando Pugliese

musiche originali di Raffaele Viviani – orchestrazione di Adriano Pennino
(con orchestra dal vivo)
scene Andrea Taddei – costumi Daniela Ciancio
disegno luci Valerio Tiberi


produzione di Francesca Scarano per KOMIKO Production

 

Dopo 35 anni ritorna in scena uno spettacolo culto degli anni ‘70 che ha consacrato al successo attori del calibro di Massimo Ranieri e Angela Luce, allora giovanissimi e promettenti artisti. Napoli chi resta e chi parte è stato uno spettacolo di Giuseppe Patroni Griffi, basato su due atti unici di Raffaele Viviani “Caffè di notte e giorno” e “Scalo Marittimo”, creato per il XVIII Festival dei Due Mondi e rappresentato per la prima volta il 3 Luglio 1975 a Spoleto.Nel 1976, Lello Scarano ne divenne il produttore, garantendone una circuitazione di altissimo livello. Lo spettacolo di Patroni Griffi aveva una singolare modernità, portando in scena un Viviani cosmopolita. In scena un giovanissimo e straordinario Massimo Ranieri affiancato da Angela Luce, Angela Pagano, Mariano Rigillo (nell’edizione di Spoleto), Antonio Casagrande, Franco Acampora, Gigio Morra, Isabella Guidotti, Corrado Annicelli, Tonino Apicella, Nicola Di Pinto, Girolamo Marzano… A distanza di 35 anni, Francesca Scarano, come dedica alla figura del padre Lello e volendo rendere omaggio a Patroni Griffi, rimette in scena questo spettacolo, affidandone la regia e la direzione del progetto ad Armando Pugliese, e passando il testimone di quello che fu il ruolo di Massimo Ranieri a Sal Da Vinci, anch’egli napoletano, poliedrico attore e interprete dalla straordinaria voce, che si cimenta per la prima volta in un testo di Raffaele Viviani, affiancato da un cast di 14 bravissimi attori e cantanti. Trait d’union tra passato e presente è la presenza e partecipazione del bravissimo e ormai veterano Gigio Morra che vanta il fatto di aver partecipato ad entrambe le edizioni. Anche in questa edizione c’è un’orchestra dal vivo, diretta dal maestro Adriano Pennino, mentre le scene sono firmate da Andrea Taddei ed i costumi da Daniela Ciancio (David di Donatello). Il debutto nazionale è stato il 13 Maggio 2011 al Teatro Augusteo di Napoli. Il primo atto, “Caffè di notte e giorno” è un tipico squarcio sulla realtà dei quartieri di Napoli: nel misero contesto di un caffè sempre aperto si incontrano personaggi di ogni genere, degradati dalla fame e dall’ignoranza; la prostituta che rifiuta un bravo giovane per lasciarsi sfruttare e picchiare dal magnaccia, la fidanzata che viene a cercare il fidanzato perduto per amore di quella donna, la famiglia senza casa che porta i bambini a dormire nel bar, e l’epilogo drammatico in cui il delinquente, per salvarsi, nasconde il coltello nella tasca dell’ignaro perch&eacut; la polizia lo trovi su di lui. “Scalo marittimo”, secondo atto, conosciuto anche come “‘Nterr’ ‘a ‘Mmaculatella”, scritto nel 1918, descrive la triste condizione di chi, costretto dalla miseria, vede nell’emigrazione l’unica possibilità di sopravvivenza. Una folla variegata che, appena finita la prima guerra mondiale, si accalca sulla banchina davanti al transatlantico “Washington” in partenza per l’Argentina, mentre la commistione fra cinici faccendieri, in testa il ributtante domestico della locanda, la spoglia sino all’ultimo spicciolo prima che salga a bordo.



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