LA DONNA CHE CANTA

Pubblicato da Marino Filippo Arrigoni il 14 aprile 2011 nella categoria Cinema Olimpia Margine Coperta

giovedì 14/4/2011 (ore 21.30) venerdì 15/4/2011 (ore 22.00)

 

LA DONNA CHE CANTAdi Denis Villeneuve con Lubna Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin, Maxim Gaudette, Remy Girard.

Presentato all’ultima Mostra di Venezia nelle Giornate degli autori ma smarritosi dentro la pletorica offerta del festival, La donna che canta (in originale Incendies) è una delle belle sorprese di questo inizio d’anno, di quelle che il pubblico più attento dovrebbe difendere con forza. Ispirato alla pièce teatrale Incendies di Wajdi Mouwad, il quarto lungometraggio di Denis Villeneuve è un film, un coraggioso e un potente melodramma. Se raccontare il Medioriente e i suoi numerosi conflitti è già di per sé un’impresa difficilissima, lo è in partenza ancora di più per un regista che non ha mai avuto a che fare con quelle terre. Quebec, Canada. Alla morte della madre Nawal, Jeanne e Simon Marwan ricevono dal notaio Lebel due buste, una per il padre che credevano morto e l’altra per un fratello che non sapevano di avere. Tocca a Jeanne, la più riflessiva dei due gemelli, partire subito per il Libano per risolvere lo strano e inaspettato enigma. Simon, dapprima riluttante ad assecondare quelli che giudica come i capricci di una madre da sempre incomprensibile e distante, parte dopo poco tempo insieme al notaio Lebel, deciso a seguire la sorella e ad aiutarla. Il viaggio in Medioriente rivelerà ai due gemelli non solo la storia della loro famiglia, ma una verità inimmaginabile e sconvolgente.



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