INVICTUS

Pubblicato da Marino Filippo Arrigoni il 23 marzo 2010 nella categoria Cinema Olimpia Margine Coperta

sabato  27/3/10 (ore 22.00) – domenica 28/3/10 (ore 16.00 e 21.30) 


INVICTUSdi Clint Eastwood, con Matt Damon, Morgan Freeman, Scott Eastwood, Langley Kirkwood [U.S.A., 134', drammatico/storico]

Tratto dal romanzo storico di John Carlin Playing the Enemy: Nelson Mandela and the Game that Made a Nation, Invictus segna il ritorno di Clint Eastwood alla Grande Storia, dopo il dittico sulla battaglia di Iwo Jima. Ancora un suo film in cui il cinema ha modo di imporsi al suo meglio, toccando le corde più vivide: dall’azione, all’emozione fino all’impegno storico-politico. L’occasione, questa volta, è una data di fondamentale importanza per il Sud Africa dopo l’apartheid: la partita di rugby che vide nel 1995 la squadra sudafricana vincere i Mondiali, contro ogni aspettativa. Il merito, oltre che dei giocatori e del loro capitano, François Pienaar, fu soprattutto dell’idea geniale avuta da Nelson Mandela, appena eletto presidente della repubblica dopo ventisette anni di prigionia, non solo di dar fiducia a quella squadra che, composta tutta da bianchi, era stata fino a quel momento, anche in campo internazionale il simbolo odiato dell’apartheid, ma di sostenerla fino alla vittoria finale invitando con forza i suoi neri al perdono in vista dell’unità nazionale. Il tocco del maestro si sente soprattutto nelle magnifiche scene in campo, nelle mischie strette tra le due squadre, nell’intreccio dei corpi maschili, nei suoni gutturali (bellissima, come sempre, la colonna sonora curata da Eastwood figlio, Kyle), nei ralenti che vedono trasformare la guerra di posizione in magiche corse verso la mèta. Due le nomination agli Oscar, per Morgan Freeman e Matt Damon.



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