IN UN MONDO MIGLIORE

Pubblicato da Marino Filippo Arrigoni il 3 febbraio 2011 nella categoria Cinema Olimpia Margine Coperta

giovedì 24/2/2011 (ore 21.30) venerdì 25/2/2011 (ore 22.00) 

 

IN UN MONDO MIGLIOREdi SUSANNE BIER con Ulrich Thomsen, Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Bodil Jørgensen [drammatico, 113', Danimarca, Svezia, 2010]

Non sappiamo se l’auspicio della Bier si realizzerà, se vivremo domani In un mondo migliore. Di certo il cinema della regista danese ha fatto un bel passo avanti. Non è nuovo il suo film, bensì attuale. L’attualità non è il contenuto ma il gesto, l’atto di chi vuol afferrare il reale totalmente: cinema-mondo.
In gioco non tanto il presente, ma le modalità con cui la Cultura, l’Autore, possono e devono farsene carico. Se è vero – per la Bier certamente lo è – che il mondo è sprofondato nel caos, al momento fondativo e originario, tutto deve essere azzerato e rimesso in discussione, compresi assoluti morali e categorie di giudizio con cui siamo abituati a decifrarlo. Come se all’apice della sua complessità – che poteva ancora suggerire uno sguardo analitico, periferico e situazionale – il reale fosse esploso di colpo, disintegrando quadro, etica e cornice.
La Bier va oltre lo schianto, non si accontenta di registrare le macerie, ma vuol ricomporre, ri-edificare. Assistita dal solito Thomas Jensen (sceneggiatura), si chiede quale prezzo siamo disposti a pagare per difendere gli ideali; che efficacia può avere l’educazione in un mondo rassegnato alla violenza; che futuro consegnare al futuro. In breve circoscrive vulnus e destino dell’Occidente. Senza per questo rinunciare al suo stile eccitabile e arrovellato, al cote familiare, alla meccanica della passioni.



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