Schegge

presso la Fattoria Medicea di Monsummano Terme – giovedì 10 giugno 2004 alle ore 21:00

 

Un saggio…? Una prova dimostrativa…? diciamo un incontro…  l’incontro con le emozioni, le vostre… quelle degli attori… Lo spettacolo è nato con questo intento e il laboratorio nasce da questo desiderio, anzi, più che un desiderio si tratta di un bisogno, il bisogno viscerale di smuovere, toccare, trasmettere, ricevere emozioni. E per fare questo, ognuno di loro ha scelto il personaggio che più di tutti, in questo momento, ha sentito più affine alla propria personalità, più vicino al proprio stato d’animo. Ed è giocando a fare questo “personaggio” che stasera cercheranno di dimostrare che siamo tutti in grado di recitare e sopratutto di comunicare qualcosa. Un dolore, una gioia… comunque un messaggio! Un segreto è racchiuso in tutte le storie narrate (ma è un segreto che va rivelato), la necessità di pensare positivo. Da qui anche un messaggio di speranza per tante donne che lottano o hanno lottato per un mondo migliore; per sconfiggere le ingiustizie; per distruggere mostri che spesso non siamo nemmeno in grado di riconoscere. Il mostro è fuori…? Il mostro è dentro…? E noi…? …non saremo il mostro di qualcuno…? E allora facciamo come da bambini… facciamo “come” i bambini… giochiamo noi stessi a fare il mostro! E’ un modo per immaginarsi come si muove; come parla; come respira; di cosa si nutre e, soprattutto, quante faccie può avere… Noi giochiamo con il mostro che meglio ci rappresenta; il mostro che rispecchia le mille faccie dell’attore: l’IDRA.

 

I brani scelti sono elaborazioni di testi di autori famosi; altri rappresentano opere inedite di autori emergenti:

 

Grazia Terreni romperà i propri schemi proponendoci “Sull’autobus” – tratto da “Delitti esemplari” di Max Aub.
Cristina Balducci sarà la passionale “Blanche” – da “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams.
Simona Vannelli si immedesimerà nella speranza morta di “Donna Rosita Nubile” – di Federico Garcìa Lorca.
Ronny Arrigoni ci proietterà nell’assurdità della guerra con “Schegge di Luna” – di Sergio Piccolotto.
Chiara Malucchi si perderà nella follia di “Anna Cappelli” – di Annibale Ruccello.
Eva Tonfoni ci terrà in tensione con il fatto realmente accaduto alla “Müller” – tratto da “Accadrà domani…” di Dario Fo e Franca Rame.
Ilaria Tavanti romperà gli indugi emergendo con “Antigone dalle tomba” – adattamento di Marino Filippo Arrigoni sui testi di J.Anouilh, V.Alfieri, M.Zambrano.
Elena Capini toccherà con coraggio il tema della violenza con “Alice” – di Franca Rame.
TUTTI in gruppo poi, usando soprattutto i corpi, rappresenteranno “L’IDRA”, poesia scritta appositamente per la nostra scuola dalla scrittrice Annamaria Rugani.

 

Il lavoro sarà sempre di gruppo, così come lo è stato nel laboratorio; ognuno di loro sarà protagonista, ma anche di supporto agli altri.

 

Questo saggio, degli allievi adulti del corso di secondo livello, conclude l’anno accademico 2003/2004 e viene offerto all’Associazione Soroptimist International di Montecatini Terme come ringraziamento per il contributo elargito per l’acquisto dell’impianto luci della nostra scuola.

 

Regia: Marino Filippo Arrigoni

 

Patrocinio del Comune di Massa e Cozzile