Ortone e il mondo dei Chi

Saggio Bambini 2016


Spettacolo di fine anno: due mondi diversi su di un palco “ORTONE E IL MONDO DEI CHI” tratto dall’omonimo film d’animazione di Jimmy Hayward e Steve Martino.

Trasposizione teatrale di Rosita Rabatti, docente e regista.

 

Quest’anno, grazie alla grande affluenza di iscritti fra i bambini, è stato necessario creare due gruppi con conseguente doppio spettacolo.

1° gruppo sabato 21 giugno 2016 – ore 17

Joele Bagnoli, Lisa Ciucci, Alessandro Delli, Anna Maltoni, Nicola Michelotti, Cecilia Moschini, Emma Pierattini, Zara Puscas, Margherita Romei, Duccio Scatragli, Emma Schiavelli, Ines Tanasa e con la partecipazione straordinaria dell’ex allievo Yordan Tsolov.

2° gruppo domenica 29 giugno 2016 – ore 17

Asia Arrigoni, Johanna Bagnoli, Maria Vittoria Bandini, Irene Bercini, Caterina Buonamici, Alessandra De Maio, Marisol Magrini, Lucrezia Niccolai, Eva Tofanelli, Martina Xhani, Serena Xhani e con la partecipazione straordinaria dell’ex allievo Yordan Tsolov.


Con le scenografie offerte da Luca Giacomelli, alla console audio Alessio Lucchesi, progetto luci di Marino F.Arrigoni, video proiezioni di Marco Arrigoni, direttrice di canto e compositrice delle canzoni cantate dai bambini Lara Battista, regia Rosita Rabatti.

 

Ortone e il mondo dei Chici proietta in un universo di fiori, granelli, elefanti, canguri e minuscoli esseri, dove si muovono però le stesse energie e gli stessi valori, emozioni e sentimenti del mondo reale, dove si alternano le luci e le ombre della nostra umanità. Il mondo della giungla di Nullo e quello di “Chi-Non So” creano un parallelo con la società reale.

Ortone, l’elefante generoso e altruista che ha capito quanto gli uni siano indispensabili agli altri, che non alza barriere e per cui ogni creatura, ogni persona è importante per piccola che sia. Per lui “l’altro da noi” va conosciuto, incontrato, rispettato e tutelato se più debole e fragile.

La Cangura, schiava e nello stesso tempo fautrice di regole inamovibili, che teme il “diverso”, colui che può mettere in discussione l’ordine stabilito e non criticabile blatera: “I bambini non devono sentire che ci possa essere qualcuno al di fuori del nostro mondo; ciò porterebbe all’anarchia! Metterebbe in discussione la legge della nostra comunità e noi non lo vogliamo e non lo tolleriamo!”.

E intorno a lei gli avvoltoi che “si credono cattivi” e il popolo credulone della giungla di Nullo. Per fortuna però Ortone dispone di buoni consiglieri ed amici che lo sostengono nella sua battaglia. Lo stimolo per i ragazzi verso importanti riflessioni si accende attraverso il gioco teatrale. Quindi troviamo anche la simpatica e buffa famiglia del Sindachì di Chi-Non So, “dotato” di moglie, 96 figlie e un figlio maschio di nome Jo-Jo e la controparte della Cangura, cioè il Presidente del Consiglio Cittadino e i suoi Consiglieri Onorari, ottusi e miopi.

In quest’opera vengono affrontati temi importanti come il rapporto padri e figli, visto in modo ironico ma anche intenso. I momenti più salienti sono accompagnati dalla splendide musiche e canzoni di Lara Battista fatte cantare ai bambini, i quali stupiscono per come riescano a calarsi nei panni di personaggi non facili da costruire e  ad appropriarsi in assoluta autonomia delle dinamiche sceniche veramente incalzanti.

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