Margherita Dolcevita

Domenica 26 maggio alle ore 17:00 nel Cinema Olimpia presso il Circolo di Margine Coperta

Saggio di fine anno del gruppo Bambini sezione A del Laboratorio teatrale “Progetto Idra”

In scena un testo di Stefano Benni “Margherita Dolcevita” nella trasposizione teatrale della regista Rosita Rabatti che conduce il corso di recitazione insieme a Lara Battista Maestro di canto.

 

Margherita Dolcevitacon Joele Bagnoli, Alessandro Delli, Aurora Di Maria, Zara Puscas,

Alessandra Romualdi, Martina Xhani, Serena Xhani;

disegno luci Marino F.Arrigoni,

post produzione ed effetti sonori Gabriele Coraggio;

alla console audio l’impareggiabile Lara Battista compositrice e Maestro di canto che con il suo talento riesce sempre a comporre melodie e testi originali, in perfetta sintonia con le diverse situazioni sceniche.

Situazioni sceniche create dalla docente nonché Autrice e Regista Rosita Rabatti.


Margherita Dolcevita”

Il nuovo… il moderno, per la famiglia Del Bene ha valore tutto ciò che è superfluo e stordisce.

Va distrutto invece ciò che per loro è fastidioso, inutile e soprattutto non dà profitto. Si divertono a desertificare le coscienze e i desideri, a corrompere la vita. Margherita avverte il pericolo che avanza con le lusinghe ingannevoli atte ad inghiottire la sua stramba e amabile famiglia e quel che resta del mondo innocuo in cui è vissuta. Lotta perché i suoi cari non vengano risucchiati dal canto delle sirene del “cubo nero”, l’inquietante abitazione plastificata dei Del Bene, nel vortice del consumismo e della rincorsa all’ultimo modello ad ogni costo.

La ragazzina però ha degli “anticorpi”: le poesie sgangherate, la fantasia e “La Bambina di Polvere”, ricordo di una leggenda, di una sorella, di un suo riflesso o forse lei stessa. Soprattutto “Marghe” non si gira dall’altra parte, non è indifferente, partecipa, vuole fare vincere il bene.

Un monito per ognuno di noi. Inoltre Margherita vede il mondo con occhi senza filtri, manifesta apertamente l’amore verso la diversità delle persone e l’accettazione del proprio mondo, ma anche di quello altrui, sempre che non sia prevaricante o distruttivo. Il nonno, figura simbolo nella vita della ragazzina, la guiderà nella sua tenace battaglia per distinguere il bene dal male, il finto dal reale.

Temi importanti, complessi, attuali, che Stefano Benni ci restituisce in un libro che si legge tutto d’un fiato, semplice e allo stesso tempo pregno di tanti spunti di riflessione, surreale e ironico.

E’ stata proprio questa sua grande capacità di “nascondere” in una storia divertente e stimolante temi così significativi, a convincere la docente Rosita a proporla agli allievi del gruppo bambini e a lanciarla nell’avventura della scrittura del copione teatrale. Come dice Proietti: a Teatro tutto è finto, ma niente è falso e i ragazzi del corso hanno saputo leggere senza fatica, con grande sensibilità, i molteplici messaggi che gli episodi e i personaggi da loro interpretati comunicavano. Problemi che appartengono al mondo degli adulti, in quanto spesso ne sono purtroppo responsabili, ma appartengono anche al mondo dei giovani, che in parte già li vivono e ancora di più li vivranno in futuro se non avverrà una necessaria battuta d’arresto.

Gli organizzatori del corso di recitazione sperano d’indurre il pubblico ad innamorarsi di Margherita e dei suoi strani familiari, non ultimo il cane Pisolo. Insomma sperano di farvi divertire; di donarvi riflessioni significative; di emozionarvi e di stupirvi con un finale a sorpresa. Puro frutto della nostra creatività, perché come dice Margherita: “Le nostre armi saranno i sogni, la fantasia, l’immaginazione”.

Un ottimo risultato grazie all’intero staff di Progetto Idra sotto la Direzione artistica di Marino Filippo Arrigoni.

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