CANTATA PER LA FESTA DEI BAMBINI MORTI DI MAFIA

Pubblicato da Marino Filippo Arrigoni il 19 ottobre 2011 nella categoria Teatro Manzoni Pistoia

Piccolo Teatro Bolognini – PISTOIA

Venerdì 25 Novembre 2011, ore 21:00 (FUORI ABBONAMENTO )
Sabato 26 Novembre 2011, ore 21:00 (FUORI ABBONAMENTO )
Domenica 27 Novembre 2011, ore 16:00 (FUORI ABBONAMENTO )

CANTATA PER LA FESTA DEI BAMBINI MORTI DI MAFIA


CANTATA PER LA FESTA DEI BAMBINI MORTI DI MAFIA (prima nazionale)
di Luciano Violante
con Federico Giani, Alessia Innocenti, Rocco Piciulo, Alice Spisa, Giulia Weber  
regia Maurizio Panici

scenografia digitale Andrea Giansanti – musiche Stefano Saletti
produzione Associazione Teatrale Pistoiese/Argot Produzioni



LO SPETTACOLO SI TIENE AL PICCOLO TEATRO MAURO BOLOGNINI (Via del Presto, 5)




Un vento
Ci vuole un vento che passi per tutta l’Italia
Suggerirono in un fiato le donne
Che come il soffio di quei bambini con le palle
Di biancospino
Sospinga il coraggio e l’indignazione
Faccia lievitare la dignità
E la voglia di libertà
(estratto dal capitolo 26)

Un testo, insieme durissimo e struggente, dove le vittime delle violenze criminali di mafia osservano dal loro aldilà le tristi vicende terrene, avvelenate dal crimine, dalla complicità, dall’omertà e dall’inerzia morale. Al centro di questa folla di uccisi stanno i bambini vittime della mafia, per i quali la pietà e la tenerezza degli adulti, donne e uomini, creano una festa che è amore e speranza.

Nella Cantata il discorso politico e l’indignazione civile ritrovano la pienezza del loro significato e le loro radici profonde nei sentimenti elementari, l’amore e la sofferenza, la solidarietà e il senso di giustizia. La tragedia che chiamiamo mafia si rivela qui nella sua nuda essenza di offesa all’umanità. Bench&eacut; l’autore si scusi coi poeti perch&eacut; “non ha inteso, n&eacut; avrebbe saputo entrare nel loro campo”, la sua cantata è l’esempio di un ritorno all’uso della poesia come linguaggio destinato ad una udienza collettiva.

Un intenso oratorio civile per uno spettacolo davvero speciale: in scena un gruppo di giovani interpreti, tutti di area d’origine toscana, coordinati da Maurizio Panici.




ARTICOLI SIMILI:






Lascia un commento

Devi essere loggato per pubblicare un commento.