11 giu 2019
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The Women’s Show – spettacolo/denuncia

Giovedì 13 giugno alle ore 21:30 presso la sede di Progetto Idra nel Circolo di Margine Coperta

in Via 1° Maggio, 45 – Comune di Massa e Cozzile

 

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The Women’s Show

 

Con gli attori del corso di recitazione adulti di 2° Livello:

Antonela Bruno, Luca De Mizio, Paola Fanti, Susanna Gori,

Giulia Guidara, Paola Lensi, Rudy Khenny Lombardi,

Chiara Menchini, Mauro Moscani, Martina Andrea Ottogalli,

Ariela Rizzi.


Regia di Andrea Berti.

 

Che cosa vuole la donna? Niente di speciale; vuole viaggiare, leggere, uscire spesso; vuole andare in profondità, desidera gentilezza. E il sesso? anche, ma vuole un contatto sincero e baci gentili. Vuole anche cioccolato e bellezza. E poi vuole urlare. E poi vuole “volere”!

 
9 giu 2019
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Prove straordinarie – uno spettacolo…

Saggio del secondo gruppo Bambini del Laboratorio teatrale Progetto Idra

Domenica 9 giugno 2019 ore 17 nella Sede dell’Associazione, il Cinema Olimpia – Circolo Margine Coperta.

 

gruppo-silvia-rid 2019Il titolo dell’opera è “Prove straordinarie” ed è stata scritta da Silvia Prioreschi che ha condotto il corso insieme alla compositrice Lara Battista. I suoi mini attori sono reduci peraltro dalla Rassegna di Teatro Scuola di Bagni di Lucca dove, con la replica del saggio dello scorso anno, hanno conquistato un premio e l’ammissione diretta per la rassegna teatrale di Torino;

i loro nomi sono Yassin Bakiri, Gabriele Di Pasquale, Christian Gelli, Maria Luisa Ghilardi, Alessandro Gulinelli, Carlotta Inglese, Nicola Leone, Camilla Masi, Bianca Scatizzi, Martina Spadoni, Anna Vangelisti, Dimitri Venturini, Lorenzo Vispi, Petra Xhani, Sofia Xhani, Katia Xhelili.

Alla console audio Marco Arrigoni;

Disegno luci di Marino Filippo Arrigoni;

Liriche inedite del Maestro di canto Lara Battista;

Regia Silvia Prioreschi.

 

Quella a cui assisteremo è una commedia brillante in cui realtà e finzione finiscono per mischiarsi. Spesso basta un piccolo inconveniente per trascinare degli amici in Continua…
 
2 giu 2019
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Tutto ha perfettamente senso

Domenica 2 giugno 2019 ore 17:15 saggio del gruppo Ragazzi al termine di un intenso corso di recitazione del Laboratorio “Progetto Idra” di Massa e Cozzile

Lo spettacolo intitolato “Tutto ha perfettamente sensoè tratto dal film Perfect Sense di David Mackenzie e la trasposizione teatrale è di Marco Arrigoni che ha condotto il corso e curato al regia.


gruppo-marco-rid 2019 I ragazzi che si sono buttati con coraggio in questa avventura, dove le emozioni giocano il ruolo principale, sono:

Johanna Bagnoli, Linda Canigiani, Letizia Carli, Rebecca D’Addieco, Alessandra De Maio, Julie Guidi, Marisol Magrini, Anna Maltoni, Anna Vittoria Sanzò, Alessandro Vigliotti.


Disegno luci di Marino Filippo Arrigoni;

Voce narrante di Silvia Prioreschi;

Regia di Marco Arrigoni.



Che cosa accadrebbe se gli uomini perdessero uno dopo l’altro i propri sensi? Tutto ha perfettamente senso è una storia che fa riflettere sulla condizione dell’uomo e sui rapporti umani, un piccolo gioiello dalle immagini forti, ma dal senso delicato. Un mondo che va verso il collasso e che lascia gli uomini privati dei loro sensi, tutti… tranne uno.



«All’inizio abbiamo perso l’olfatto, primo nostro percettore sensoriale, capace di legare un bambino a sua madre prima ancora che apra gli occhi per la prima volta. Non si è semplicemente affievolito, è scomparso, togliendoci dall’imbarazzo di doverci tappare il naso per non sentire l’odore dei rifiuti con cui abbiamo ricoperto la terra e la superficie dei mari.

Poco dopo abbiamo perso il gusto, perché troppe volte abbiamo violentato la terra affinché producesse da sfamare a sufficienza la nostra ingordigia; abbiamo stravolto la natura modificandone i geni e le stagioni perché non dovessimo mai lasciare in attesa la nostra bramosia; abbiamo gettato il cibo perché non soddisfaceva il nostro palato, mentre alcuni di noi morivano di fame.

Poi è stata la volta dell’udito, senso complesso e fondamentale, complice persino del nostro stesso equilibrio. Lo abbiamo perso perché la società, che noi stessi avevamo contribuito a creare, da tempo era diventata sorda; sorda di fronte al pianto straziante di una civiltà priva di compassione; sorda alle grida di aiuto dei nostri simili più sfortunati; sorda perfino al dolore della nostra stessa esistenza, terribilmente bisognosa di amore.


Alla fine siamo diventati ciechi, perché avevamo imparato fin troppo bene ad ingannare i nostri occhi, nascondendo con uno straordinario gioco di luci ciò che la nostra mente non voleva vedere; perché la vista, anziché riflettere il meraviglioso stupore del mondo, il nostro mondo fragile, ma bellissimo, era diventata solo un subdolo strumento di valutazione, schiavo dell’ignoranza e del pregiudizio. Così, alla ricerca del “bello”, si era sostituita la paura del diverso.

Adesso non ci resta che il tatto; il meno lodato dei sensi eppure perfetto. L’unico di fronte al quale siamo tutti uguali: il ricco ed il povero, il bello e il brutto, il sano ed il malato, il bianco e il nero. Abbiamo tutti una testa, due braccia, due mani, un busto, due gambe, due piedi. Abbiamo tutti fame e sete, caldo e freddo. Ma soprattutto abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, perché se perdessimo il contatto nessuno più sarebbe in grado di avvertire la nostra presenza, assaggiare il salato delle nostre lacrime, udire le nostre grida, vedere la nostra disperazione. Non esiste più l’”io”, ma il “noi”, perché lontano dagli altri c’è solo la morte…



Così, per capire il “senso” vero della nostra esistenza, li abbiamo dovuti perdere tutti, i sensi, tranne uno.» – Per informazioni Tel.3351219819